Lei è una hacker brillante, una modellatrice di volti, una Deather di successo.
Lui è un ex mercenario delle colonie del Sistema Solare, un funzionario di bilancio, un musicista.
Sono tante cose, ma l’unica cosa che non sono mai davvero è se stessi.
La Grande Madre Digitale ha programmato per loro una vita serena, senza eccessi: un lavoro stabile, una casa ordinata, relazioni da coltivare, eppure il vuoto in fondo allo stomaco non mente e la città perfetta in cui vivono appare come una prigione da cui è impossibile scappare. O come un labirinto in cui l’unico modo per non perdersi è rincorrersi, cercarsi. Ed eliminarsi a vicenda. Ancora, ancora e ancora, finché il confine della loro identità non sarà sbiadito del tutto e permetterà loro di continuare a cercare una via d’uscita.
UNDO REDO è un romanzo di fantascienza tagliente che esplora i limiti della riabilitazione, la violenza come impulso irriducibile e la sottile linea tra libertà di scelta e illusione.
Lei è una hacker brillante, una modellatrice di volti, una Deather di successo.
Lui è un ex mercenario delle colonie del Sistema Solare, un funzionario di bilancio, un musicista.
Sono tante cose, ma l’unica cosa che non sono mai davvero è se stessi.
La Grande Madre Digitale ha programmato per loro una vita serena, senza eccessi: un lavoro stabile, una casa ordinata, relazioni da coltivare, eppure il vuoto in fondo allo stomaco non mente e la città perfetta in cui vivono appare come una prigione da cui è impossibile scappare. O come un labirinto in cui l’unico modo per non perdersi è rincorrersi, cercarsi. Ed eliminarsi a vicenda. Ancora, ancora e ancora, finché il confine della loro identità non sarà sbiadito del tutto e permetterà loro di continuare a cercare una via d’uscita.
UNDO REDO è un romanzo di fantascienza tagliente che esplora i limiti della riabilitazione, la violenza come impulso irriducibile e la sottile linea tra libertà di scelta e illusione.